Oggetti e rimedi curiosi dell’Antica Arte Sanitaria: La Corona in ferro
“Una corona in ferro del XIV secolo ideata per la cura di tutte le malattie del cervello, composta da due cerchi, uno più grande per gli adulti ed uno piccolo per i bambini. Veniva inserita sulla testa del sofferente e questi miracolosamente non soffriva più”.
I dati sulla provenienza della corona in ferro sono sempre stati poco chiari, c’è chi attribuisce la sua nascita ai luoghi sacri della Palestina e chi asserisce che sia stata prodotta in Spagna, nello specifico dall’Ordine Militare di San Giovanni. La nascita dell’Ordine di San Giovanni risale al 1048, ed è sotto la guida del Beato Fra’ Gerardo, fondatore e primo Maestro, che la comunità religiosa viene trasformata in un ordine religioso laicale dedicato a San Giovanni Battista
La croce a otto punte tra storia e spiritualità
La croce a otto punte adottata fin dalla sua fondazione ha una storia antichissima. Stando a quanto riporta la ricostruzione le sue otto punte simboleggiano le otto virtù che deve possedere un membro dell’Ordine: lealtà, pietà, franchezza, coraggio, gloria ed onore, disprezzo per la morte, solidarietà verso i poveri ed i malati, rispetto per la chiesa. Con la fine del Regno di Gerusalemme e il trasferimento dei monaci prima a Rodi (nel 1310) e poi a Malta (nel 1530), il simbolo che lo contraddistingueva assunse il nome di ‘”croce di Malta”’, croce che sormontava la corona in ferro, con al centro incisa la lettera H (probabilmente riferito a Hierusalem).
Ma qual era la funzione della corona nella medicina dell’epoca?
L’originale della corona in ferro ci riporta nel lontano XIV secolo, quando sul piano delle politiche sanitarie prevaleva un modello disciplinare che cercava di contenere la malattia con un approccio invasivo e privo di fondamenti scientifici. Il dottor Fernandez de Alcade di Madrid realizzò la copia della reliquia dopo aver ritrovato l’originale, insieme ad altri cimeli, nel modesto archivio di suo zio. Lui sosteneva che l’uso della corona in ferro servisse per la cura delle malattie mentali: cefalea, meningite, demenza precoce, epilessia, isterismo e via dicendo, patologie che all’epoca venivano accostate alla presenza di malefici nel corpo del degente. Secondo la tradizione popolare, il ferro possedeva virtù protettive contro i demoni e per questo veniva messo a contatto con la pelle. Nel caso specifico della corona, veniva posizionata sul capo del malato comprimendolo affinché questi “spiriti maligni” uscissero dalla testa del paziente.
Si pensa che il significato dell’espressione “toccare ferro”, che vuol dire allontanare una possibile sciagura con il rituale scaramantico di toccare un oggetto di ferro (o ferro di cavallo), risalirebbe proprio a questa particolare pratica medievale.
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