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Nuovi segmenti di mercato e nuovo target: analisi e aspetti cruciali
“E siccome la nonna dice sempre che troppi caffè fanno venire il mal di testa, abbiamo pensato che la nostra limonata potesse essere una valida alternativa. Perché bere caffè quando puoi avere un bel bicchiere di limonata fresca?”
Un imprenditore o un professionista del marketing sicuramente saprà quanto sia cruciale rimanere sempre un passo avanti nella corsa agli affari. In un mondo in continua evoluzione l’espansione verso nuovi segmenti di mercato e l’approccio a nuovi target sono le chiavi per garantire la crescita e la sostenibilità del business.
Esplorare nuovi segmenti di mercato vuol dire soprattutto identificare con criterio il target di persone adatto, basandosi su caratteristiche demografiche, psicografiche, geografiche e comportamentali. Mirando a specifici utenti, con maggiori probabilità di essere interessati alle offerte, l’azienda può ottimizzare il budget e aumentare le possibilità di successo. Al contrario “sparare nel mucchio” utilizzando le stesse leve di marketing, potrebbe portare ad uno spreco di risorse, senza l’effettivo raggiungimento degli obiettivi. Il mercato è molto dinamico, ciò che funzionava ieri potrebbe non funzionare domani, quindi per essere sempre competitivi è fondamentale cogliere al massimo le opportunità, analizzare le tendenze emergenti, scovare le esigenze non ancora soddisfatte dei consumatori ed esplorare nuovi orizzonti del mercato.
Il mercato di riferimento idoneo: quali sono le correnti di pensiero più conosciute?
Secondo quanto evidenziato dalle ricerche, ogni anno vengono lanciati sul mercato più di 30.000 nuovi prodotti e il 95% di essi non ha successo. La differenza è nella corretta selezione tra le varie modalità di approccio alla clientela di riferimento: approccio di massa ovvero considerare la totalità del mercato identica e omogenea, ritenendo che l’offerta sia uguale per tutti e quindi riferendosi ad un mercato indifferenziato. Come si sarà intuito dalla premessa il più delle volte è un approccio inutile e altamente sconsigliato.
La scelta di un segmento ampio è un metodo che non si propone di servire tutto il mercato ma un unico segmento vasto, dunque ci si specializza esclusivamente in uno specifico ramo del mercato che raccoglie un grande numero di consumatori.
Antitetici sono i segmenti di nicchia nei quali ogni nicchia copre circa il 5% del mercato. Questo tipo di approccio viene usato solitamente dalle piccole imprese che non hanno abbastanza risorse per coprire un mercato più esteso, quindi scelgono di offrire prodotti specifici sfruttando un segmento che alle grandi imprese non interessa. Tuttavia uno dei contro più evidenti per chi sceglie questa strada è l’alto rischio di concorrenza.
Tipico delle grandi imprese invece è la strategia multi-segmentata ovvero quando tutto il mercato viene ipoteticamente coperto, ed è certamente tra i metodi più impegnativi insieme alla customizzazione di massa, che considera un numero elevato di segmenti e in ognuno di essi si attiva una strategia appropriata di marketing (beni industriali, b2b).
Ma il sogno di tutte le imprese è riuscire a tracciare i gusti e i comportamenti di ogni singolo individuo, in modo da poter servire offerte personalizzate per ogni utente, strategia conosciuta come marketing 1 to 1 (politica di iper-segmentazione). Questa pratica sembra stia prendendo piede nel web, dove è possibile tracciare gli users e cercare di recuperare l’audience. Il sistema invoglia l’utente a tornare sullo stesso sito web più volte e senza compiere alcuna azione o iter, ma semplicemente facendogli pervenire un messaggio pubblicitario che stimola il suo interesse (remarketing).
Cosa significa nello specifico raggiungere un nuovo target?
Il pubblico è sempre affamato di novità e, sembrerà banale, non tutti i target “parlano la stessa lingua”. Identificare un nuovo target demografico o psicografico può aprire porte inaspettate o far ottenere risultati che magari non sono mai stati presi in considerazione come obiettivi, come per esempio catturare l’attenzione di un pubblico che fino ad ora era stato trascurato. La diversificazione non solo aumenta le entrate, ma crea anche un’immagine di marca più inclusiva e moderna. I motivi basilari per i quali si può considerare l’idea di esplorare nuovi orizzonti sono sostanzialmente cinque:
- Innovazione Continua: i consumatori sono sempre alla ricerca di prodotti e servizi innovativi. L’esplorazione di nuovi segmenti di mercato è un modo per rimanere rilevanti e all’avanguardia.
- Riduzione del Rischio: diversificare la clientela base riduce la dipendenza da un solo mercato e studiare la concorrenza determina come i competitors si stanno muovendo. Questo porterà senza dubbio ad un vantaggio strategico.
- Espansione Globale: se ci pensiamo il mondo intero è mercato e con le opportunità offerte dalla globalizzazione si può considerare l’espansione verso nuovi territori internazionali.
- Adattabilità al Cambiamento: l’adattabilità è la chiave del successo nel mondo degli affari. Essere pronti a cambiare e allinearsi ai nuovi trend del mercato, offrendo prodotti o servizi freschi e all’avanguardia, può mantenere un’azienda resiliente.
- Soddisfazione del Cliente: è vantaggioso ascoltare attentamente i feedback dei clienti attuali e potenziali, per comprendere meglio le loro esigenze e in seguito offrire prodotti o servizi mirati. Il risultato sarà guadagnare la loro soddisfazione e di conseguenza creare relazioni a lungo termine.
L’esplorazione di nuovi segmenti di mercato e l’approccio a nuovi target richiede coraggio e visione.
Lunga vita alle persone audaci, innovative e preparate a vedere il proprio brand risplendere in nuovi orizzonti di opportunità.
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