Branding Activation:
cosa significa e come si fa

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12 Aprile 2022

“Abbiamo disegnato delle piccole etichette colorate e le abbiamo attaccate sulla brocca di vetro che ci aveva prestato la nonna, sui bicchieri di carta e sul cestino delle cannucce. Poi, con un grosso pennarello giallo, abbiamo disegnato dei limoni sulle nostre magliette e sui nostri berretti”.

esempio grassetto

Che si tratti del primo o dell’ultimo, l’arrivo di ogni prodotto nel mercato ha bisogno di essere comunicato in maniera efficace. La creazione e lo sviluppo del branding potrebbero sembrare operazioni di difficile realizzazione, ma esistono in realtà strategie e tecniche ben precise per fare in modo che un marchio ed i prodotti ad esso correlati abbiano successo.

La brand activation non è solo una modalità attraverso cui nuove aziende si fanno conoscere per la prima volta e si posizionano sul mercato, ma è anche un metodo efficace per brand già esistenti per rivoluzionare la propria immagine o per stravolgere il target di riferimento.

Quali sono gli obiettivi fondamentali per l’attivazione di un brand?

Senza dubbio, la visibilità.
Essere riconoscibili, lasciare il segno nel pubblico che per la prima volta si accosta al prodotto di un brand totalmente inedito o di un marchio già noto che vuole trasmettere un’immagine nuova di sé ed offrire al potenziale consumatore una nuova chiave di lettura.

La differenziazione.
Diversificarsi dalla concorrenza significa individuare una falla nel mercato che il proprio prodotto può colmare, un’esigenza del consumatore, che il brand può soddisfare con un prodotto creato ad hoc.

Quali sono i metodi per attivare un brand?

Il nome è un aspetto importante ed è molto probabile che modificarlo quando il brand è già attivo e presente sul mercato sia una mossa rischiosa. Pertanto, è fondamentale che la scelta del naming non sia frettolosa, ma studiata e pensata appositamente per rimanere facilmente impressa nella mente utenti e che trasmetta i valori positivi del brand. Lo stesso vale per la scelta del nome da dare al prodotto, che anticipa la comunicazione del marchio nella sua interezza.

Il posizionamento invece è da intendersi come collocazione dell’azienda in una griglia di sensazione del consumatore, chiamata mappa delle percezioni, che traduce una serie di parametri, tra cui la reputazione del brand, il valore percepito dei beni e dei servizi e l’effetto che sortisce la strategia di comunicazione aziendale sui clienti. Il risultato finale comporta la creazione di un preciso spazio vitale per l’impresa e una sua specifica collocazione nel mercato.

Il marketing esperienziale rappresenta una valida strategia per creare intorno al prodotto un momento coinvolgente nel mondo reale, al fine di valorizzare le sensazioni e le percezioni degli utenti nei confronti del brand e di suscitare un interesse offrendo un’esperienza di marca memorabile. È il caso di eventi live pubblici, in cui l’utente può testare il prodotto, percepirne la consistenza, la cura dei dettagli e l’estetica. Inoltre, il pubblico può fugare ogni dubbio in loco, potendo direttamente rivolgersi a personale qualificato pronto a testimoniare l’efficacia del prodotto e ad accompagnarlo nel processo di accoglienza del marchio.

Il campionamento e la prova gratuita del prodotto rappresenta il passo successivo: dare la possibilità, il libero arbitrio in un certo senso, di farsi un’opinione sulla sua effettiva qualità comodamente da casa. Questa strategia, ancora molto usata e molto valida, dà l’opportunità all’utente di farsi un’idea sul marchio e di trasmetterla alle proprie conoscenze, favorendo il passaparola.

Non bisogna poi tralasciare l’aspetto virtuale del processo di brand activation. Campagne di brand awareness, un sito web ben configurato, delle immagini di prodotto dettagliate devono tutti essere parte di una strategia di promozione coerente, e che soprattutto si sposi perfettamente nell’estetica e nei valori con le tecniche offline messe in atto per rendere noto il proprio marchio.

Quando le persone riconoscono istantaneamente un nome o un logo e lo associano direttamente al brand, significa che è stato creato molto più di un semplice simbolo.

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